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Dal foglio Excel alla digitalizzazione dei processi e al controllo dei tempi.

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Storicamente, l'analisi dei Tempi e Metodi all'interno di un magazzino viene effettuata registrando minuziosamente i tempi delle attività e delle micro-attività (i processi) dei vari cicli di lavoro logistici all'interno di complessi fogli Excel.

Tuttavia, per avere un adeguato controllo di gestione operativo, emerge la forte necessità di monitorare l'andamento di questi tempi di processo non solo con cadenza mensile, ma su base settimanale o giornaliera.

I limiti (e i costi nascosti) della gestione manuale.

Il limite principale di questo approccio risiede proprio nelle gravi problematiche generate dall'utilizzo dei fogli di calcolo per un monitoraggio così costante. Lasciare questi dati statici, o addirittura essere costretti a copiare i processi in altri complessi file Excel per registrare puntualmente i tempi impiegati,

espone inevitabilmente l'azienda a lentezza di aggiornamento ed errori manuali.

Questa macchinosità rende estremamente difficile e impreciso analizzare due metriche fondamentali per il controllo di gestione operativo: la produttività del lavoro (il rapporto quantitativo tra l'output generato e le ore lavorate) e la percentuale di efficienza (il rapporto qualitativo tra le ore lavorate e le ore

standard previste dal progetto).

Il risultato è una visione puramente reattiva che nasconde inefficienze occulte e fa lievitare silenziosamente i costi operativi.

Il vero salto di qualità si ottiene utilizzando un Labor Management System (LMS)

Questa soluzione permette di digitalizzare interamente l'architettura dei processi all'interno di una piattaforma cloud dedicata. Il sistema agisce da regia intelligente, integrando i volumi e le ore lavorate senza richiedere complessi inserimenti manuali, poiché acquisisce e mette in relazione i dati

provenienti direttamente dalle fonti aziendali.

Il grande valore aggiunto di questo ecosistema risiede nell'avere KPI oggettivi che si aggiornano in tempo reale all'interno di report e dashboard personalizzate e condivisibili via web, permettendo ai responsabili di avere sempre il polso esatto delle performance e di intervenire chirurgicamente sugli

sprechi.

Conclusione: l'importanza di affiancare l'LMS al WMS

Per governare con successo la logistica moderna è fondamentale comprendere una differenza basilare: mentre un classico gestionale WMS (Warehouse Management System) traccia esclusivamente il movimento logistico delle merci fisiche, un LMS (Labor Management System) traccia il valore del tempo e

l'efficienza della manodopera.

A questo punto la riflessione sorge spontanea: se la manodopera rappresenta la singola voce di costo variabile più importante della tua logistica e l'azienda utilizza già un gestionale di magazzino (WMS), non credi sia indispensabile affiancargli necessariamente anche un LMS? Solo integrando

questi due mondi è possibile incrociare i volumi delle merci con i driver di performance, garantendo il dimensionamento perfetto dell'organico e trasformando il magazzino da un mero centro di costo a un asset ad alta redditività.




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